Se dovrai attraversare il deserto, non temere, Io sarò con te.

Se dovrai camminare nel fuoco, la sua fiamma non ti brucerà.

Seguirai la mia luce nella notte, sentirai la mia forza nel cammino,

io sono il tuo Dio, Signore.

Sono io che ti ho fatto e plasmato, ti ho chiamato per nome.

Io da sempre ti ho conosciuto e ti ho dato il mio amore.

Perché tu sei prezioso ai miei occhi, vali più del più grande dei tesori,

Io sarò con te dovunque andrai.

Non pensare alle cose di ieri, cose nuove fioriscono già,

aprirò nel deserto dei sentieri. Darò acqua nell’aridità,

perché tu sei prezioso ai miei occhi.

Io ti sarò accanto, sarò con te,

per tutto il tuo viaggio starò con te.

 

   

Giovedì Santo Messa in Cena Domini anno C


Antifona d'ingresso
Di null’altro mai ci glorieremo
se non della croce di Gesù Cristo, nostro Signore:
egli è la nostra salvezza, vita e risurrezione;
per mezzo di lui siamo stati salvati e liberati. (cf. Gal 6,14)

Domenica delle Palme anno C

DOMENICA DELLE PALME (ANNO C)

Antifona d'ingresso
Commemorazione dell'ingresso di Gesù in Gerusalemme

Osanna al Figlio di Davide.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore:
è il Re d'Israele.
Osanna nell'alto dei cieli. (Mt 21,9)

Sali a Gerusalemme, Gesù, a dorso di un asino, in mezzo ai pellegrini. Sali verso la città santa e vai incontro alla passione e alla morte perché nulla può fermare il tuo amore, neanche la violenza e la cattiveria umana. Il tuo viaggio non può che terminare qui: è questo il luogo in cui sigillerai la tua testimonianza col dono della vita.

Ti attendono momenti terribili, ore oscure e dolorose, segnate dal tradimento e dall’abbandono. Ti attende, sulla collina del Calvario, una croce su cui verrai inchiodato e innalzato davanti a tutti, una croce che bagnerai di sudore e di sangue. Ma ora la gente che ti ha riconosciuto, la gente che ha visto ed ascoltato, vuole manifestarti il suo entusiasmo.

Lo fa con i gesti dei poveri, che si sentono rincuorati ed amati, che hanno scoperto con gioia la tua tenerezza e la tua misericordia. Lo fa con parole che riecheggiano dell’attesa tenuta desta dalla voce dei profeti, nella certezza di trovarsi davanti ad una promessa che si compie. Come potresti farli tacere? Sei venuto proprio per questo. Stai per offrire la tua esistenza per la vita, la salvezza del mondo.

La Quaresima tempo di conversione, di preghiera, di penitenza, di gioia e di carità


La Quaresima (che significa quarantesimo giorno) è il periodo che precede la celebrazione della Pasqua e dura 40 giorni: ha inizio il Mercoledì delle Ceneri e finisce alla messa Vespertina del Giovedì Santo.
Questi 40 giorni ricordano quelli che Gesù ha vissuto nel deserto prima di iniziare la sua predicazione. Il cristiano deve vivere la quaresima così come l'ha vissuta Gesù, deve cercare di imitare Gesù, non partendo per deserti assolati, ma creando dentro di se un DESERTO nel quale risuoni la PAROLA che purifica e illumina, un DESERTO nel quale Dio potrà parlare al nostro cuore per educarci all’Assoluto, spogliandoci dei nostri idoli (Dt 32,10-12), un DESERTO dove Dio c’incontra e ci purifica.

Vangelo del giorno 7 febbraio 2016

V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)
 
Antifona d'ingresso
Venite, adoriamo il Signore,
prostrati davanti a lui che ci ha fatti;
egli è il Signore nostro Dio. (Sal 95,6-7)